la storia e il circolo Velico

Il nome della borgata trae origine dalla natura impervia della strada, al punto da far sferrare i cavalli che trainavano a secco i barconi delle tonnare.

Sorge ai piedi del versante est del Promontorio Gallo e del Monte Billiemi dall'altra sul tratto di mare antistante l'area marina protetta di Capo Gallo-Isola delle Femmine.

Il golfo della borgata marinara, oltre all’indiscussa bellezza naturale, si presta per le insite caratteristiche tecniche ovvero il vento, la termica e la configurazione geografica, agli sport velici. Da qui la recente fondazione di un circolo velico denominato Circolo velico Sferracavallo e l’auspicio che Sferracavallo diventi un nuovo polo per gli amanti della vela regionale, nazionale e internazionale così da permetterne la rinascita e la rivalutazione grazie anche alla preziosa direzione sportiva del campione mondiale Francesco Bruni. 

Il CVSF ospita anche equipaggi stranieri che scelgono Sferracavallo per i propri allenamenti grazie al clima mite quasi tutto l'anno e il piccolo porticciolo che facilita l'accesso al mare delle imbarcazioni. Ad oggi, hanno solcato le acque del Golfo, equipaggi provenienti non solo dal Nord Italia ma anche dalla Russia, Malta, Svizzera e Repubblica Ceca.